
Da poco è passato il tempo delle iscrizioni scolastiche. La maggior parte di noi non si è nemmeno accorto di averle fatte perché tra una classe e la successiva dello stesso ciclo di studi l’iscrizione avviene in modo automatico. Eppure è un gesto così importante.
Ti sei mai soffermato a pensare che una scuola non è uguale all’altra?
Nonostante i contenitori di cemento dove si svolgono le attività si assomiglino tutti, il contenuto è ben diverso.
Le scuole sono fatte di persone, dal dirigente all’operatore della mensa passando per gli studenti che passano insieme molte ore della loro giornata, la scuola è fatta di persone. Per questo ogni scuola è un mondo a sé.
E per questo il gesto dell’iscrizione non dovrebbe essere automatico.
I figli sono nostri non dello Stato, ci sono stati affidati da Dio il quale desidera per loro il meglio.
Tutta la Bibbia è un manuale di istruzioni per crescere, educare, schivare errori, superare le difficoltà e avere successo.
Dio è anche il Dio dell’istruzione.
In che scuola manderebbe Dio oggi i nostri figli? È questa la domanda che dobbiamo farci ogni anno quando quell’automatismo decide per noi.
Sceglierebbe la più vicina a casa? Non necessariamente. Sceglierebbe quella pubblica, non necessariamente.
Dio sceglierebbe il meglio per ognuno di loro!
Dio è disposto ad aiutarti a trovare la scuola giusta per i tuoi figli, a svelarti il cuore delle persone che la compongono, a mostrarti la motivazione delle persone che ci lavorano ed è disposto persino a intervenire per cambiare le cose che non vanno bene.
Si, Dio è il Dio della scuola se noi lo coinvolgiamo anche in questa scelta e lo chiamiamo in causa in ogni circostanza avversa.
E Dio è anche il finanziatore delle iniziative che rientrano nei Suoi piani.
Prega, cerca il meglio per tuo figlio, prega di nuovo e quando lo avrai trovato non preoccuparti per le sfide che esso comporta: distanza, costo e impegno possono diventare un peso molto leggero e un percorso costellato di favori se sono frutto di una scelta d’amore consapevole.
Forza genitori, non siamo soli. Lassù qualcuno ci ama e si prende cura di noi e della nostra famiglia.
Rosita Bonanno
Direttrice della Christian Bilingual School di Milano